Il gioco è diviso nelle seguenti fasi:
Descrizione dei disturbi dell'apprendimento
Una semplice descrizione dei disturbi dell’apprendimento: gli aspetti principali con cui si manifestano i DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), il DANV (Disturbo dell’Apprendimento Non Verbale, conosciuto anche come Disturbo Visuo Spaziale), e l'ADHD (Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività)
Introduzione al gioco
Distribuzione e lettura delle "regole", schede che riportano istruzioni e che spiegano non soltanto le modalità con cui indovinare l’oggetto illustrato sulla carta ma anche come gestire le indicazioni date per la simulazione dei disturbi di apprendimento.
La dinamica di scambio delle carte, la divisione in squadre e anche il ruolo del moderatore, sono da interpretare con una specifica chiave di lettura con cui aprire lo sguardo alle dinamiche che si osservano nel mondo reale quando alcuni individui manifestano disturbi dell’apprendimento.
Fase di Gioco
Ormai è noto come i disturbi dell’apprendimento incidano in specifici ambiti lasciando il quoziente intellettivo intatto ma sovente non libero di esprimersi.
La fase di gioco riesce a coinvolgere i partecipanti facendo loro sperimentare in prima persona le conseguenze della propria diversità, del sentire addosso gli sguardi degli altri partecipanti, di non riuscire a portare a termine il gioco pur sapendo come fare.
L’impedimento nel movimento, l’ostacolo nel linguaggio, l’impossibilità di esprimere liberamente i propri pensieri sono ciò che provano nel quotidiano le persone con neurodiversità e un'intelligenza nella norma.
Questionario
Compilazione di un questionario che risulta essere una traccia per una discussione immediata e riflessioni di cui prendere nota per un confronto successivo.